EMILIA ROMAGNA

COMUNICATI STAMPA

40 aziende agricole emiliano romagnole su 250 provenienti da tutta Italia a “La Repubblica dei Contadini”, evento di Cia-Agricoltori Italiani e FICO Eataly World

Bologna nel più grande mercato contadino di sempre i prodotti d’eccellenza del territorio emiliano romagnolo e quelli di tutta la Penisola

Fini, presidente Cia Emilia Romagna: “Sono sempre più numerose le famiglie che scelgono i mercati contadini allestiti dagli agricoltori (+10% nell’ultimo anno) e Cia stima che 1 italiano su 4, ogni anno, acquisti almeno una volta direttamente dal produttore”

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Prorogato al prossimo 15 giugno il termine di presentazione della domanda unica Pac e quella relativa al Psr 2018

Il Comitato di Gestione dei pagamenti diretti, riunitosi a Bruxelles, ha prorogato il termine di presentazione della domanda unica Pac e quella relativa al PSR 2018, al prossimo 15 giugno.

Lo slittamento della scadenza per la compilazione delle richieste, arriva in sostegno del settore e così come sollecitato dall’Italia per supportare le aziende fornendo più tempo utile all’inserimento dei dati nel sistema informatico e soprattutto, tenuto conto del ritardo con cui il Paese ha recepito le novità apportate dal Regolamento “Omnibus”. Si attende, ancora, un decreto di applicazione.

Posta sul tavolo del Comitato, anche la questione relativa alla modalità di inserimento dei dati che, per quanto riguarda il Psr prevede ora, come ufficializzato, la procedura grafica. Si potrà fare nell’arco di tre anni seguendo specifica ripartizione: 25% (1° anno), 75% (2° anno) e 100% (3° anno).

Piano straordinario della Regione per ridurre il numero di cinghiali nel territorio limitrofo alla città, che comprende l’Atc Bo2, il Parco dei Gessi e le aziende faunistico venatorie

Piano straordinario della Regione per ridurre il numero di cinghiali nel territorio limitrofo alla città, che comprende l’Atc Bo2, il Parco dei Gessi e le aziende faunistico venatorie Confagricoltura, Cia e Copagri di Bologna (Alleanza per l’Agricoltura) rispondono all’Atc Bo2: «Il Piano della Regione è stato avviato anche a seguito di una nostra richiesta, per far fronte ad una situazione insostenibile e ridurre così il numero di cinghiali» 

Ammodernamento delle imprese agricole: c’è un bando del Gal

Il Gal Appennino Bolognese ha pubblicato un bando finalizzato a migliorare le prestazioni economiche di tutte le aziende agricole e incoraggiarne la ristrutturazione e l’ammodernamento, in particolare per aumentare la quota di mercato e l’orientamento al mercato nonchè la diversificazione delle attività. Il bando è rivolto alle imprese agricole e finanzia il miglioramento e la valorizzazione dell’accessibilità dell’azienda agricola da parte dei fruitori degli itinerari individuati dal Gal sul territorio. Per la Valle del Santerno, gli itinerari individuati sono: La Via del gesso, la Linea gotica; L’alta via dei parchi; La terra del castagno; Itinerario enogastronico.

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Decine di agricoltori sono impegnati da ore nella spalatura della neve che sta cadendo abbondante sulle strade di tutto il territorio

Cia – Agricoltori Italiani di Bologna: “In questi momenti di emergenza emergono le caratteristiche di multifunzionalità delle imprese agricole e degli agricoltori che con la dovuta dotazione spalano la neve ‘h 24’, contribuendo quindi a risolvere i problemi di viabilità”

BOLOGNA, 1 marzo 2018 – Decine di agricoltori sono impegnati da ore nella spalatura della neve che sta cadendo abbondante sulle strade di tutto il territorio. “Grazie a convenzioni e appalti con Enti locali e Comuni – precisa Cia – Agricoltori Italiani di Bologna – le aziende agricole possono esercitare questa importante attività al servizio dei cittadini. In questi momenti di emergenza – prosegue la Cia di Bologna- emergono le caratteristiche di multifunzionalità delle imprese agricole e degli agricoltori che con la dovuta dotazione spalano la neve ‘h 24’, contribuendo quindi a risolvere i problemi di viabilità”.

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Il formaggio che viene da Fontanelice

Alessandra Giovannini

FONTANELICE (Bologna) – Sulle colline imolesi c’è un’azienda di casari che alleva pecore, capre e, a breve, anche mucche, che produce latte e lo trasforma in formaggi. Tra i prodotti finiti ce n’è uno che richiede una cura particolare. “È la nostra specialità – racconta Claudia Caboi, titolare dell’azienda agricola Caboi di Fontanelice -. È un pecorino di latte crudo con caglio naturale”.

Una peculiarità, quella dei formaggi a latte crudo, a cui Slow Food  ha interamente dedicato l’edizione 2017 di Cheese, la manifestazione internazionale dedicata al mondo lattierocaseario che da vent’anni raccoglie a Bra, in provincia di Cuneo, oltre 270.000 visitatori e 300 espositori da 23 nazioni. Il formaggio prodotto ai piedi della Vallata del Santerno è sardo ed è arrivato fino a noi grazie al trasferimento in Emilia Romagna nel 1990 della famiglia Caboi. “Abbiamo lasciato la provincia di Nuoro per motivi di lavoro e così, dal 2011, abbiamo iniziato l’allevamento degli ovini”.

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23/1/2018 – 7° Assemblea elettiva Cia: Marco Bergami riconfermato al vertice dell’associazione bolognese

Innovazione produttiva, meno burocrazia, controllo efficace della fauna selvatica e una Politica agricola efficace per i produttori: questi alcuni dei temi affrontati nel corso della settima Assemblea elettiva della Cia – Agricoltori Italiani –  Città metropolitana di Bologna

Marco Bergami riconfermato al vertice dell’associazione che ha festeggiato anche i 40 anni della fondazione: ora la Confederazione associa più di tremila imprenditori, da lavoro a settanta dipendenti ed ha un volume d’affari di 3.8 milioni di euro
“Con Fico, che abbiamo sostenuto sin dall’inizio, ci attendiamo una ulteriore valorizzazione del made in italy dove le nostre produzioni di qualità sono ben rappresentate”

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“Innovare per un futuro sostenibile”

“Innovare per un futuro sostenibile”: è questo il tema della settima Assemblea congressuale della Cia di Bologna che si terrà martedì 23 gennaio alle ore 9
Presso l’Hotel Savoia Regency Via del Pilastro, 2 Bologna

L’associazione agricola giunge alla VII assemblea elettiva provinciale dopo un confronto con centinaia di imprenditori associati tenuto nelle 5 assemblee zonali e che hanno avuto inizio dal 12 dicembre dello scorso anno.

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“Ripuliamo le Campagne”

Scatta il 20 aprile l’iniziativa della Cia Emilia Romagna nata per sensibilizzare la popolazione sul corretto smaltimento dei rifiuti e mettere in evidenza gli innumerevoli abbandoni che avvengono nelle campagne ed ai margini delle strade

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Vigneti, scattano nuove regole per i reimpianti ed i trasferimenti

DALLA REDAZIONE – Scattano nuove regole per le autorizzazioni al reimpianto dei vigneti. Il Mipaf infatti, con l’approvazione del decreto n. 935 del 13 febbraio scorso, ha approvato una serie di correttive alle regole in vigore dal 2018.

RICHIESTE DI NUOVE AUTORIZZAZIONI

Riguardo alla richieste di nuove autorizzazioni, i criteri di priorità previsti a livello nazionale sono:

  • organizzazioni senza scopo di lucro che conducono terreni confiscati per reati di terrorismo e criminalità;
  • superfici condotte in zone caratterizzate da vincoli naturali;
  • aziende che conducono superfici vitate seguendo la coltivazione biologica da almeno cinque anni.

È stata stabilita una soglia massima di 50 ettari per ogni domanda presentata. Tale soglia potrà essere ridotta dalle singole Regioni. Inoltre, queste avranno la possibilità di garantire il rilascio di una quota minima per ogni richiedente compresa tra 0,1 e 0,5 ettari, qualora le richieste ammissibili dovessero essere superiori alla superficie messa a disposizione per l’anno 2018.
Le Regioni, rispetto ai criteri di priorità sopra menzionati, possono decidere se applicarli o meno. La Regione Emilia Romagna ha richiesto ad Agea l’applicazione della priorità per le superfici biologiche e di prevedere la soglia massima per domanda presentata a 5 ettari.

LIMITAZIONI AL TRASFERIMENTO DELLE AUTORIZZAZIONI

Viene introdotta una limitazione nel trasferimento di autorizzazioni in Regioni diverse mediante contratto d’affitto. Infatti, la nuova normativa prevede che l’estirpazione di vigneto volta a trasferire l’autorizzazione generata in una Regione diversa, è possibile solo nel caso che questa avvenga dopo che sono trascorsi 6 anni dalla data di registrazione del contratto d’affitto. Questa nuova disposizione, non si applica nel caso di contratti d’affitto registrati prima dell’entrata in vigore del decreto e per il quale la domanda di estirpazione risulta essere stata presentata.

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