Dal passato al futuro: un’agricoltura protagonista. Con questo spirito Cia – Agricoltori Italiani Ferrara dà il via alle Assemblee Territoriali, un importante momento di confronto con i soci in vista della IX Assemblea Elettiva.
FERRARA, 21 gennaio 2026 – Soddisfazione e un sospiro di sollievo anche se momentaneo per gli agricoltori di Cia-Agricoltori Italiani dopo il voto di oggi al Parlamento Europeo. L’assemblea plenaria riunita a Strasburgo ha approvato, infatti, anche se con uno scarto di soli 10 voti l’invio dell’accordo alla Corte di giustizia dell’Unione europea per valutarne la compatibilità con i Trattati dell’Ue. Una decisione pensata per guadagnare tempo e rinviare il voto di ratifica dell’Europarlamento.
La semplificazione sulla gestione dei rifiuti agricoli entra finalmente nel vivo. Grazie all’azione portata avanti da Cia-Agricoltori Italiani, scatta l’esenzione dall’obbligo di iscrizione al RENTRI (Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti) per tutti gli imprenditori agricoli che adottano sistemi alternativi di tracciabilità (smaltimento attraverso gli accordi di programma).
FERRARA, 20 gennaio 2026 – Oggi siamo a Strasburgo insieme a centinaia di agricoltori provenienti da tutta Italia per manifestare contro l’Accordo UE–Mercosur che, così com’è – senza reciprocità piena e controlli serrati – non offre garanzie alle nostre aziende agricole, ai nostri territori e tantomeno ai consumatori» – spiega il presidente di Cia-Ferrara, Stefano Calderoni, a Strasburgo con una delegazione ferrarese di cui fanno parte anche il vicepresidente Massimo Piva e Jennifer Felloni, membro del comitato esecutivo dell’associazione.
L’accordo commerciale UE–Mercosur – l’organizzazione commerciale formata da Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay che è la sesta economia più grande a livello mondiale – rappresenta un grave fattore di rischio per l’agricoltura europea e italiana, in particolare per i territori a forte vocazione agricola e per i piccoli e medi produttori. L’apertura del mercato a grandi volumi di prodotti agricoli a basso costo, ottenuti con standard ambientali, sanitari e sociali inferiori a quelli europei, rischia di compromettere in modo strutturale la tenuta economica di intere filiere.
Il Settore fitosanitario e difesa delle produzioni invita gli Operatori Professionali dell’Emilia-Romagna a partecipare a un ciclo di incontri formativi online dedicati agli organismi nocivi da quarantena.
Con la pubblicazione del Decreto Ministeriale MASAF del 17 dicembre 2025 è confermata la pubblicazione di un prossimo bando per la realizzazione di impianti fotovoltaici sui tetti dei fabbricati agricoli delle aziende agricole e agroindustriali.
Il Bando ISI (Incentivi Sostegno Imprese) è l’iniziativa annuale con cui l’INAIL finanzia a fondo perduto i progetti volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Per il 2026, il bando conferma una sezione specifica (Asse 5) interamente dedicata alle micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.
Sulle tematiche agroambientali la Regione Emilia Romagna ha pubblicato nell’ambito della programmazione del COPSR 2023/2027, i bandi che finanziano interventi per la sostenibilità ambientale, la biodiversità e il clima, tutti con decorrenza dall’anno 2026.
FERRARA, 18 dicembre 2025 – “Sono oltre diecimila le voci degli agricoltori di tutta Europa che si stanno innalzando oggi da Bruxelles per dire no a politiche europee che stanno condannando il futuro delle nostre aziende agricole” – commenta il presidente di Cia-Ferrara, Stefano Calderoni, dalla piazza che ha accolto la grande manifestazione a Bruxelles.