Fondo per la sovranità alimentare-Zootecnia: domande dal 27 marzo al 30 aprile 2026

Si comunicano alcune informazioni per l’accesso al fondo per la sovranità alimentare zootecnia 2025.

Le aziende ammissibili sono solo quelle con allevamenti bovini da carne o miste con:

1)  tipologia produttiva “linea vacca-vitello” di età compresa tra i 6 ed i 24 mesi nati, allevati in Italia e presenti in stalla entro la data di decorrenza del termine di presentazione della domanda di aiuto

2)  carni di bovini nati e allevati secondo i Disciplinari del Sistema di Qualità Nazionale Zootecnia (SQNZ) o IGP e presenti in allevamento di età compresa tra i 6 ed i 24 mesi alla data del 31 dicembre 2025, aggiornati in BDN entro la decorrenza del termine di presentazione della domanda di aiuto (da bando si intende il 27/03/2026).

Per aderire al bando occorre dimostrare di avere stipulato un contratto triennale di filiera:

a) direttamente tra imprenditore agricolo e impresa di trasformazione/ ingrasso/ macellazione/ commercializzazione

b) Tra cooperativa, consorzio agrario o organizzazione di produttori riconosciuta e impresa di trasformazione/ ingrasso/ macellazione/ commercializzazione. In questo caso poiché l’imprenditore agricolo non sottoscrive il contratto di filiera direttamente con l’impresa controparte nel contratto, i soggetti intermedi devono rilasciare dichiarazione sostitutiva di atto notorio, attestante la relazione causale tra l’impegno di conferimento dei capi sottoscritto con il produttore agricolo, singolo o associato, e il/i contratto/i con l’impresa di trasformazione e/o commercializzazione (allegato A).
L’impegno di conferimento dei capi – sottoscritto dall’imprenditore agricolo con la cooperativa, consorzio agrario o organizzazione di produttori riconosciuta – diventa l’elemento di controllo e di collegamento tra il consorzio/cooperativa nel/i contratto/i di filiera con il/i soggetto/i della trasformazione/ ingrasso/ macellazione/ commercializzazione.

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