NUOVO OBBLIGO DI INDICAZIONE DEL “CODICE CUN” NELLE FATTURE ELETTRONICHE
Si informa che, a seguito della pubblicazione del Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 18 marzo 2026 (Prot. n. 93628/2026) , sono state definite le modalità tecniche per l’integrazione delle fatture elettroniche relative ai prodotti agricoli soggetti alle Commissioni Uniche Nazionali (CUN).
1. Ambito di applicazione
L’obbligo riguarda le cessioni di prodotti per i quali è attiva una CUN (istituite per garantire trasparenza e prezzi certi nelle filiere agroalimentari). Attualmente, i comparti interessati includono uova, suini (vivi e carni) e conigli e dal 30.03.2026 anche il grano duro.
2. Come compilare la fattura elettronica
Per ogni riga di prodotto soggetta a CUN, è necessario compilare il blocco XML <AltriDatiGestionali> (sezione 2.2.1.16 del tracciato ordinario) come segue:
• Campo <TipoDato> (2.2.1.16.1): inserire la dicitura fissa “CUN”.
• Campo <RiferimentoTesto> (2.2.1.16.2): inserire il codice identificativo del prodotto (Codice CUN) prelevato dall’elenco ufficiale pubblicato sul sito del Ministero dell’agricoltura (MASAF).
3. Finalità e monitoraggio dei dati
I dati indicati (codice CUN, unità di misura, quantità e prezzo totale) verranno trasmessi settimanalmente dall’Agenzia delle Entrate, in forma anonima e aggregata, alla segreteria tecnica delle CUN tramite la piattaforma B.M.T.I. S.c.p.A.. Tale flusso è finalizzato alla redazione di report informativi sulla trasparenza dei mercati.
4. Decorrenza e Sanzioni
L’obbligo è da ritenersi immediato. La mancata o errata indicazione del codice CUN, dal momento che l’indicazione arriva da un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, potrebbe comportare l’applicazione delle sanzioni previste per l’errata documentazione delle operazioni:
• Sanzione base: 250 euro (Art. 6, c. 1, D.Lgs. 471/1997).
• Ravvedimento operoso: è possibile regolarizzare l’errore entro 90 giorni tramite nota di credito e riemissione della fattura corretta, versando una sanzione ridotta (circa 27,78 euro).
A seguito dei numerosi quesiti emersi da parte degli operatori la nostra Organizzazione ha chiesto ed ottenuto un incontro alla quale parteciperanno rappresentanti dell’Ade e della segreteria CUN di BMTI, nonché i rappresentanti nazionali delle diverse OO.PP. interessate al provvedimento dell’Ade in merito ai codici CUN per segnalare e cercare soluzioni alle criticità emerse.